
È Vittorio Pavesio, figura storica del fumetto italiano, fondatore di Torino Comics e patron della manifestazione, l’autore del manifesto ufficiale della XXX edizione di Torino Comics. Un legame profondo tra il fumettista torinese e l’evento, che si rinnova e celebra per questa nuova edizione.
«Torino Comics è un evento storico, con 30 edizioni all’attivo. Una storia che ho contribuito a creare fin dalla prima edizione, anche con la nascita della mascotte Pietro Miccia: in questo anno di cambiamenti per me è importante ripartire dalle origini».
Protagonista del manifesto è proprio Pietro Miccia, storica mascotte di Torino Comics, raffigurato aggrappato sulla cima della Mole Antonelliana mentre allarga lo sguardo verso nuovi orizzonti. Davanti a sé, la sfida di quest’anno: accompagnare Torino Comics all’aperto, verso la Certosa Reale di Collegno.
«Nel manifesto Pietro Miccia indica la strada, come una vedetta che scopre all’orizzonte una nuova terra, un’isola del tesoro: la fantasia non ha limiti né confini».
Le porte della Certosa Reale di Collegno si aprono per accogliere la cultura pop e il fumetto d’autore. Sul portale juvarriano della Certosa, le statue prendono vita e si trasformano in icone e personaggi che animano le passioni dei visitatori, in un dialogo visivo tra patrimonio storico e immaginario contemporaneo.