
Milo Manara, maestro indiscusso del fumetto internazionale, è il main guest della trentesima edizione di Torino Comics, in programma dal 30 maggio al 1° giugno.
Nato a Luson nel 1945, Milo Manara attraversa oltre cinquant’anni di storia del fumetto, dagli esordi alla fine degli anni Sessanta fino al successo internazionale. Dopo le prime esperienze su riviste e collaborazioni con autori come Alfredo Castelli e Mario Gomboli, è negli anni Settanta che approda al fumetto d’autore con opere come Lo Scimmiotto e Alessio, il borghese rivoluzionario.
Nel 1978 crea Giuseppe Bergman, primo grande successo, mentre negli anni Ottanta raggiunge la notorietà mondiale con Il Gioco e dà vita a personaggi iconici come Miele. Nel corso della sua carriera collabora con Hugo Pratt e con Federico Fellini, con cui realizza due celebri storie a fumetti, e sviluppa un percorso che attraversa letteratura, storia dell’arte e cultura contemporanea.
Accanto alla produzione europea, Manara ha lavorato anche con il fumetto internazionale, collaborando con Marvel Comics e DC Comics, e negli ultimi anni ha proseguito la sua ricerca con opere dedicate a Caravaggio e con l’adattamento a fumetti de Il nome della rosa di Umberto Eco. È attualmente al lavoro su un nuovo progetto legato alla serie Sin City di Frank Miller, a conferma di una traiettoria artistica ancora in evoluzione.
A lui è dedicata la mostra Manara e l’arte del racconto: letteratura, cinema e storia, allestita nella Sala delle Arti del Parco e aperta al pubblico dal 17 aprile al 28 giugno.
Un’esposizione che celebra il talento straordinario del Maestro, capace di attingere ai grandi patrimoni della cultura per rielaborarli attraverso il suo segno inconfondibile.