Sarà come un’addizionale, ma con le operazioni fatte a mano, partendo dalla tassa etica e arrivando fin dove appiccica. Sessualità, internet, vergogna e libertà con la precisione sospetta di chi ha fatto ricerca sul campo davanti lo schermo e si è pure preso appunti mentali, cambiando posizione a proposito di intimità, mantenendo la delicatezza di un meme e la serietà di un lunedì, immaginando un viaggio nella sessualità senza mappe, pieno di deviazioni, incidenti e improvvisi momenti di lucidità che durano il tempo di uno schizzo su tela. Sarà educativo? No. Sarà onesto? Può darsi. Sarà discutibile? Fino a prova contraria. E se la prova contraria arriva, tassiamo anche quella perché qui le certezze non sono gratuite.