In Italia, chi produce contenuti considerati pornografici paga il 25% di tasse in più rispetto a chiunque altro. Non importa se sei una creator su OnlyFans o un maestro del fumetto erotico pubblicato in tutta Europa: se lo Stato decide che il tuo lavoro è “immorale”, il fisco si fa giustiziere. Si chiama tassa etica, esiste dal 2005, ed è solo la punta dell’iceberg di un paese che ha sempre avuto un rapporto complicato con la libertà creativa. Valentina Nappi, Luizaconlaz, Debora Striani e Roberto Baldazzini raccontano cosa vuol dire creare, lavorare e resistere quando la morale diventa legge